it-ITen-GB

SALUTE E SICUREZZA AMBIENTE DI LAVORO

Area

AMBIENTE DI LAVORO

Argomento

AL5

Valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro

Titolo corso

Il nuovo documento di valutazione dei rischi e adeguamento delle attività di formazione, informazione e addestramento in conformità al testo unico.

Contesto di riferimento

D.Lgs. 81 del 9 Aprile 2008, Nuovo Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro ha introdotto numerose novità ma ha anche rafforzato, sanzionandoli severamente, obblighi già in essere a carico delle aziende, come ad esempio la Valutazione dei rischi e le attività di Formazione, Informazione e Addestramento.

Per quanto riguarda la Valutazione dei rischi artt. 28 e 29 del D. Lgs. 81/08 che deve essere adeguata entro il 29 Luglio 2008, alcune principali novità riguardano: 

Art. 28

  • COMMA 1 “La valutazione dei rischi deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro - correlato…”
  • COMMA 2 “Il documento, redatto a conclusione della valutazione, deve avere data certa e contenere:

a) relazione di valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;

d) l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;

f) l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.

Art. 29

  • COMMA 1 “La valutazione e il documento, debbono essere rielaborati in occasione di modifiche del processo produttivo o dell’organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e della sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione e della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. A seguito di tale rielaborazione, le misure di prevenzione debbono essere aggiornate.
Cambiano inoltre alcuni importanti riferimenti come ad esempio la Valutazione del Rischio da Agenti Chimici pericolosi, per il quali il livello di “MODERATO” sarà sostituito con “RISCHIO BASSO PER LA SICUREZZA E IRRILEVANTE PER LA SALUTE” ex Art. 224 comma 2 del Nuovo Testo Unico.

Le principali novità nell’ambito delle attività di Formazione, Informazione e Addestramento riguardano:

  • Viene introdotto l'obbligo dell'addestramento effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro.
  • Sono previsti una formazione specifica e un aggiornamento periodico per i preposti, in relazione ai propri compiti. I contenuti della formazione sono bene definiti (art. 37, comma 7).
  • Il contenuto della formazione deve essere facilmente comprensibile deve consentire loro di acquisire le conoscenze e competenze (utile).
  • Per i lavoratori immigrati, la formazione deve avvenire previa verifica della comprensione e conoscenza della lingua veicolare utilizzata nel percorso formativo.
  • Le competenze acquisite a seguito della formazione saranno registrate nel libretto formativo del cittadino (d.lgs. 276/2003), i cui contenuti vengono valutati sia dal Datore di Lavoro che dagli organi di vigilanza per la ulteriore programmazione e verifica.

Destinatari

Consulenti Sicurezza, datori di lavoro, neoassunti, operatori, dirigenti e preposti, RSPP, ASPP.

Obiettivi

  • I concetti di base per redigere (leggere) un documento di valutazione dei rischi.

Contenuti

  • Quadro normativo generale e particolare
  • Il D. Lgs 81/08 e successive modifiche ed integrazioni
  • Orientamenti comunitari
  • Concetti di rischio, pericolo e valutazione dei rischi
  • Concetto di rischio residuo
  • Rischio migliorabile
  • Valutazione dei rischi: criteri metodologici.
  • Individuazione dei pericoli, esposti e rischi.
  • Strumenti di base per l’analisi.
  • Criteri di valutazione.
  • Misure generali di tutela.
  • Programma delle misure.
  • Struttura del documento di valutazione.
  • Redazione di un documento di valutazione di rischi

Docenti

Il corso è gestito da personale Icaro e Pegaso con comprovata e pluriennale esperienza nelle materie oggetto del programma. È prevista la partecipazione di Esperti di Enti di controllo e di Aziende.

Sede

Centro Sant’Agostino, Via Guelfa 40 Cortona (AR).

Il corso può essere tenuto anche presso la committente.

Durata

8 ore.

Metodologie didattiche

Comunicazione, interattivo, role playing, esercitazioni.

Note