it-ITen-GB

COMUNICAZIONE

Area

COMUNICAZIONE

Argomento

CO3

La nuova etica nei rapporti aziende - persona -territorio

Titolo corso

La nuova etica nei rapporti aziende - persona -territorio. Uomini o risorse umane?

Contesto di riferimento

Negli ultimi anni si è assistito ad una piccola rivoluzione linguistica: all'interno delle aziende non si parla più di operai (=gente che opera), ma di Risorse Umane. Il vocabolario di italiano “Devoto-Oli” riporta:

  • RISORSA: mezzo o capacità disponibile, consistente in una riserva materiale o spirituale, o in un'attitudine a reagire adeguatamente alle difficoltà.

Parlare di risorse umane sembrerebbe dunque una “contaminazione umanistica” nel mondo del lavoro fino ad oggi abbastanza meccanicistico, un considerare finalmente le persone come un insieme di capacità e di attitudini, e non come un pezzo di macchinario da usare. In realtà quello che non è cambiato, è il concetto di base, perché anche il termine “risorsa” ha in sé la visione utilitaristica che stava alla base del precedente modo di indicare i lavoratori delle aziende.

Viviamo di corsa, e forse non abbiamo tempo di fare l'analisi delle parole, ma le parole sono importanti perché veicolano concetti. E un'analisi del termine “risorse umane”, sarebbe auspicabile: perché, nell'accezione comune, ha insita un'idea di utilizzo. Ogni volta che un termine viene usato, conferisce cittadinanza al pensiero che esprime, e, se un concetto è considerato socialmente accettabile, diminuisce drasticamente la possibilità di reazione del singolo, anche quando è in disaccordo. Proviamo dunque a parlare più semplicemente di “uomini” e faremo un ulteriore passo avanti nell'etica delle relazioni umane e nel clima che si crea quando le relazioni sono serene.

Negli stessi programmi dell'Organizzazione mondiale della Sanità (WHO) si parla di promozione del benessere dei lavoratori e di una tutela “morale” delle loro capacità e questo si concretizza attraverso la comunicazione.

La prima condizione a cui deve rispondere una comunicazione etica è la SIMMETRICITÀ. Se la comunicazione è asimmetrica, cioè con la conoscenza dei meccanismi comunicativi da parte di uno degli interlocutori, e la non-conoscenza dell'altro, si assiste ad una disequità di base che condiziona pesantemente anche i rapporti personali. Già nei lontani tempi della Grecia classica si sosteneva che, per diventare un cittadino a pieno titolo, in grado di valutare e scegliere la verità tra tutte le informazioni con cui veniva a contatto, occorreva seguire quattro anni di scuola di comunicazione. Chi non aveva frequentato tale scuola, non veniva ritenuto capace di difendersi dalle suggestioni di chi volutamente metteva in atto artifici retorici per convincere gli ignari. Chi invece aveva frequentato la scuola, era in grado di riconoscere le argomentazioni presentate, in modo disonesto, ed era in grado di controbatterle e di formarsi un'opinione propria. Anche oggi, di fronte a gente che sa utilizzare la comunicazione, molti di noi si trovano ad essere come i bambini di fronte ad un adulto: credo che faccia parte del passato di tutti il ricordo della frustrazione provata quando si è molto giovani e molto convinti della giustezza delle proprie idee, ma non si è in grado di difenderle con efficacia di fronte a qualcuno dotato di più capacità ed esperienza retorica.

Destinatari

Consulenti Sicurezza, datori di lavoro, dirigenti e preposti, RSPP, ASPP, varie figure aziendali.

Obiettivi

  • Promuovere una formazione continua a garanzia che i nuovi skill appresi vengano veramente utilizzati, rispettando il grado professionale raggiunto;
  • Mettere i partecipanti in grado di gestire una comunicazione ottimale.

Contenuti

  • Leggi base della comunicazione.
  • Comunicazione persuasiva: principi psicologici.
  • Cenni di Programmazione neurolinguistica e risposte automatiche.
  • Analisi transazionale: rapportarsi con gli altri in modo non conflittuale.
  • Persuasione e propaganda: differenze di fondo.

Docenti

Il corso sarà tenuto da personale specializzato in comunicazione, tecniche di presentazione in pubblico e ”teatro formazione.

Sede

Centro Sant’Agostino, Via Guelfa 40 Cortona (AR).

Il corso può essere tenuto anche presso la committente.

Durata

8 ore

Metodologie didattiche

Comunicazione, interattivo, role playing, esercitazioni

Note