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TECNICHE ANALITICHE PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI PROCESSO

Area

RISCHI E AFFIDABILITÀ

Argomento

RR3

QRA

Titolo corso

ANALISI DI RISCHIO QUANTITATIVA:

Parte I: dall’ analisi storica alla selezione degli scenari

Parte II: dalla modellazione degli scenari alle emergenze ed alle misure di prevenzione e contenimento

Contesto di riferimento

La problematica dei rischi di incidente rilevante, connessi all’utilizzo di determinate sostanze pericolose, ha assunto un quadro di riferimento sempre più preciso e dettagliato sia nella legislazione europea che in quella italiana. In questo contesto l’obiettivo primario, che la normativa indica per l’identificazione e la valutazione dei rischi, è quello di consentire alle strutture organizzative delle aziende di mettere in atto un sistema organico di gestione e prevenzione del rischio. Il Rapporto di Sicurezza, testo di riferimento che contiene l’analisi di rischio per un’attività industriale, è divenuto uno strumento di diffusione della conoscenza dei rischi, che deve interessare tutte le funzioni dello stabilimento, dai responsabili di attività agli operatori di impianto. Il presente seminario, partendo da questa necessità di formazione ed informazione, è strutturato in maniera da fornire le conoscenze e gli strumenti di base per lo sviluppo di tutte le fasi di un’ analisi di rischio, dall’ identificazione qualitativa del pericolo, alla stima delle conseguenze sulle persone e sulle strutture. I risultati dell'applicazione di questi strumenti forniscono un prezioso aiuto per individuare e definire le misure di prevenzione e protezione mirate al miglioramento della sicurezza negli impianti industriali e all'attuazione del sistema di gestione della sicurezza. Tali applicazioni risultano di estrema importanza anche in fase di progettazione e realizzazione di modifiche impiantistiche e tecnologiche.

Destinatari

Consulenti e responsabili aziendali HSE.

Obiettivi

  • Fornire ai partecipanti una panoramica completa ed esaustiva delle conoscenze e degli strumenti necessari per poter partecipare attivamente all’elaborazione dell'analisi di rischio di un’installazione industriale.
  • Formare i partecipanti a rispondere, mediante l'applicazione di metodi chiaramente definiti, alle principali questioni che sorgono quotidianamente all’interno di un impianto industriale, in tema di gestione della sicurezza e prevenzione degli incidenti rilevanti.
  • Analizzare dei casi reali, in modo da fornire un back ground completo, pratico e concreto da utilizzare da parte dei partecipanti.

Contenuti

Primo modulo: dall’analisi storica alla selezione degli scenari

  • Sostanze pericolose e classificazione.
  • Identificazione preliminare dei rischi mediante il Metodo ad indici.
  • Tecniche di identificazione degli eventi incidentali.
  • Cenni sulla Teoria dell’affidabilità.
  • Ratei di guasto.
  • Influenza dell'errore umano e sua valutazione.
  • Albero dei guasti.

 

Secondo modulo: dalla modellazione degli scenari all’ emergenze ed alle misure di prevenzione e contenimento

  • Definizione dei Termini Sorgente di un evento incidentale.
  • Valutazione delle conseguenze degli scenari incidentali.
  • Valutazione delle conseguenze degli scenari incidentali.
  • Stima delle frequenze degli scenari incidentali.
  • Criteri per la valutazione degli effetti.
  • La propagazione degli incidenti per effetto domino.
  • Tecniche per la protezione antincendio.
  • Presentazione del Rischio.
  • Tecniche sistematiche di valutazione del rischio.

Docenti

Personale della ICARO Srl, con comprovate esperienze nel campo dell'analisi di rischio, metodo ad indici, classificazione ed etichettatura di sostanze pericolose, elaborazione di rapporti di sicurezza e Valutazioni di Impatto Ambientale, con la partecipazione di Consulenti degli Organi di Controllo.

Sede

Centro Sant’Agostino, Via Guelfa 40 Cortona (AR).

Il corso può essere tenuto anche presso la committente.

Durata

Due sessioni da 28 ore ciascuna

Metodologie didattiche

La metodologia di insegnamento predilige una metodologia attiva: lezioni frontali, esercitazioni d’aula e relative discussioni, lavori di gruppo e verifica finale.

Note