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VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI SULL’AMBIENTE

Area

STUDI AMBIENTALI

Argomento

SA4

NORMATIVA AMBIENTALE

Titolo corso

Esperto nella applicazione della normativa ambientale

Contesto di riferimento

Gli ultimi anni sono stati caratterizzato da importanti novità normative in campo di Tutela Ambientale.

L’anno 2010 in particolare è stato caratterizzato dalla pubblicazione di importanti decreti correttivi del D.Lgs. 152/06 (Testo Unico Ambientale), che hanno sostanzialmente modificato la struttura dello stesso D.Lgs. 152/06 nelle seguenti parti:

  • Parte II, contenente la disciplina delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e Valutazione Ambientale strategica (VAS).

Tale disciplina è stata riordinata dal D.Lgs. 128/10 (III Correttivo del TU Ambientale), che ha introdotto, nella stessa Parte II, la disciplina dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) in precedenza regolamentata dal D.Lgs. 59/05 attualmente abrogato.

  • Parte IV, contenente la disciplina in materia di gestione rifiuti e bonifica dei siti contaminati. Tale parte è stata sostanzialmente modificata dal D.Lgs. 205/10 (IV Correttivo al TU Ambientale), che ha introdotto le norme di coordinamento con il SISTRI e relativa disciplina sanzionatoria.
  • Parte V, contenente la disciplina in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera.

Tale disciplina è stata riordinata dal D.Lgs. 128/10 (III Correttivo del TU Ambientale), che ha introdotto una capillare revisione della normativa sulle emissioni da tutte le tipologie di impianti: dagli impianti industriali, inclusi i grandi impianti di combustione, ai depositi e distributori di benzina e agli impianti termici civili.

L’anno 2011 in particolare è stato caratterizzato dall’introduzione del nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti denominato SISTRI, nella cui applicazione e messa a punto si stanno incontrando molte difficoltà operative e dalla estensione della responsabilità amministrativa prevista dal D.Lgs. 231/01 anche ai reati ambientali. In particolare:

  • il D.M. 18 febbraio 2011 n. 52, che ha raccolto in un testo unico coordinato il DM 17/12/2009 di istituzione del sistema SISTRI e i successivi decreti correttivi. Il recente Decreto-Legge n. 216 del 29/12/2011 ha fissato come data di piena operatività del sistema il 2 aprile 2012[1];
  • il D.Lgs. 7 luglio 2011, n. 121, recante “Attuazione della direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell'ambiente, nonché della direttiva 2009/123/CE che modifica la direttiva 2005/35/CE relativa all'inquinamento provocato dalle navi e all'introduzione di sanzioni per violazioni”.

Destinatari

Consulenti, responsabili HSE aziendali, RSPP e ASPP. Il corso è Certificato dall'Università di Firenze - Dipartimento di Medicina del Lavoro, ed è valido per l'aggiornamento di RSPP e ASPP di tutti i Macrosettori ATECO.

Obiettivi

  • Fornire ai partecipanti un ampio quadro d’insieme della normativa in materia ambientale alla luce delle importanti novità normative che hanno caratterizzato l’ultimo biennio.
  • Esaminare gli aspetti legali inerenti l’apparato sanzionatorio e la responsabilità in materia ambientale.
  • Approfondire aspetti pratici ed operativi inerenti le tematiche in oggetto.

Contenuti

  • Panoramica normativa di riferimento.
  • Emissioni in atmosfera.
  • Gestione rifiuti.
  • Approvvigionamento e Scarichi idrici.
  • Gestione sostanze pericolose.
  • Autorizzazione Integrata Ambientale.

Docenti

Il corso sarà gestito da personale Icaro e Pegaso con comprovata e pluriennale esperienza nelle materie oggetto del programma. Saranno presenti Relatori esterni provenienti da Enti ed Istituzioni di primario livello e di rilevanza nazionale.

Sede

Centro Sant’Agostino, Via Guelfa 40 Cortona (AR).

Il corso può essere tenuto anche presso la committente.

Durata

Il corso ha una struttura modulare organizzata per sessioni di 8 ore (una giornata formativa). Può essere seguito nella sua interezza o si può partecipare soltanto ai i moduli di interesse.

Metodologie didattiche

La metodologia di insegnamento predilige una metodologia attiva: lezioni frontali, esercitazioni d’aula e relative discussioni, lavori di gruppo e verifica finale.

Note