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SISTEMI DI GESTIONE, AUDIT

Area

SGS AUDIT

Argomento

SGS3

Auditor interni Seveso

Titolo corso

Formazione di auditor interni per la verifica dei sistemi di gestione per la prevenzione dei pericoli di incidente rilevante

Contesto di riferimento

L'attuazione del Sistema di Gestione della Sicurezza previsto dall'art. 7 del D. Lgs. 334/99 impone, per definizione stessa, la ricerca di soluzioni per il miglioramento continuo delle performance basate su verifiche e controlli periodici (audit) sia interni, cioè promossi dall'azienda stessa, che esterni effettuati dalle Autorità Competenti (ex art. 25 del D.Lgs.334/99).

Sulla base delle risultanze di queste attività di audit devono essere impostate le ulteriori azioni di intervento, che in ogni caso sono riferite ai requisiti fondamentali del sistema, così come prevede il DM 09.08.2000.

Le modalità di conduzione di questi audit sono essenziali per ottenere le informazioni necessarie ad impostare un appropriato programma di miglioramento. Per queste attività di audit occorre dunque possedere capacità di:

  • visione integrata fra gli elementi del sistema ed i loro collegamenti con il sistema di gestione aziendale (politica, procedure, piano di miglioramento, esiti dell'analisi di rischio,etc.);
  • saper distinguere le priorità del sistema per individuare gli aspetti a cui dedicare maggiori risorse ed assegnare, poi, le priorità di intervento per migliorare il livello di sicurezza aziendale;
  • intuire quali saranno i nuovi indicatori di performance da adottare, per rendere il sistema sempre più sensibile e collegato alla realtà aziendale dove viene applicato;
  • elaborare documenti finali tali da permettere a chiunque di attingere informazioni chiare per orientarsi sulle ulteriori azioni (anche a livello operativo, ad esempio sulle modalità di gestione delle problematiche di reparto).

Destinatari

Consulenti Sicurezza, datori di lavoro, dirigenti e preposti, RSPP, ASPP

Obiettivi

  • Dare una chiave di lettura coerente ed integrata a:
  • Politica;
  • Documento di Politica;
  • Procedure;
  • Valutazione dei rischi;
  • Programma di miglioramento.
  • Fornire gli elementi per permettere un'analisi fra quanto previsto dalla norma in tema di “organizzazione e personale” e le problematiche aziendali per l’assegnazione di ruoli, compiti e responsabilità, valutando inoltre i collegamenti fra le “posizioni chiave” coinvolte nella gestione del sistema.
  • Chiarire e definire le modalità per la complicata e delicata gestione delle modifiche anche in riferimento al DM 09.08.2000 ordinariamente conosciuto come il decreto del “non aggravio del rischio”.
  • Dare una panoramica di indicatori di performance sui quali impostare il programma aziendale di miglioramento.

Contenuti

  • La documentazione (con riferimento ad altri standard quali le ISO 14000, OHSAS 18000 ed UNI EN 10617) del Sistema di Gestione della Sicurezza: caratteristiche, contenuti e collegamenti anche con gli altri documenti aziendali; esame di alcuni documenti e presentazioni di modelli di riferimento.
  • Organizzazione e personale (art. 6 del DM 09.08.2000), le attese del decreto in relazione alle problematiche aziendali per la definizione dell'assegnazione di ruoli e responsabilità (deleghe e job description).
  • La gestione delle modifiche impiantistiche ed organizzative: obblighi normativi ed azioni interne (aggiornamento della valutazione dei rischi, schemi e procedure, attività di formazione, etc..).
  • Gli indicatori di performance e l’esame delle possibili ricadute in termini di attese e di impegno delle risorse aziendali.
  • Testimonianze ed esperienza da parte degli Enti di Controllo per la revisione del Sistema.
  • Tutto il workshop si baserà su esempi pratici, simulazioni studiate ad hoc e gestite anche dai Rappresentanti degli Enti di Controllo presenti all'iniziativa.

Docenti

I docenti sono esperti qualificati in Sistemi di Gestione della Sicurezza ed in tecniche di Audit (ISO 14000, OHSAS 18000 e le recenti ISO 19011)

Sede

Centro Sant’Agostino, Via Guelfa 40 Cortona (AR).

Il corso può essere tenuto anche presso la committente.

Durata

16 ore

Metodologie didattiche

La metodologia di insegnamento predilige una metodologia attiva: lezioni frontali, esercitazioni d’aula e relative discussioni, lavori di gruppo e verifica finale.

Note