it-ITen-GB

Corso di formazione - Rischi e affidabilità

Analisi di rischio quantitativa - Parte II: dalla modellazione degli scenari alle emergenze ed alle misure di prevenzione e contenimento

Durata 3 giorni - Marzo 2017

La problematica dei rischi di incidente rilevante, connessi all’utilizzo di determinate sostanze pericolose, è oggetto di norme sempre più stringenti sia in ambito europeo (Direttiva “Seveso III”), che in ambito italiano (D.Lgs.105/15).
L’analisi di rischio quantitativa (Quantitative Risk Assessment – QRA) è una tecnica strutturata per identificare e quantificare i rischi derivanti dalla presenza in uno stabilimento di sostanze e processi pericolosi, in grado di generare rischi per la sicurezza degli operatori, della popolazione, dell'ambiente e dei beni.
La QRA rappresenta un elemento essenziale per lo sviluppo del Rapporto di Sicurezza, che costituisce uno degli adempimenti fondamentali della normativa in materia dei rischi di incidente rilevante.
Il corso, articolato in due parti, è indirizzato a fornire i principi della QRA, attraverso l’illustrazione di strumenti e metodologie specifiche per l’identificazione dei potenziali incidenti rilevanti, delle loro frequenze e conseguenze.

Obiettivi

Il seminario si propone di:
  • Fornire ai partecipanti una panoramica completa ed esaustiva delle conoscenze e degli strumenti necessari per poter partecipare attivamente all’elaborazione dell'analisi di rischio di un’installazione industriale.
  • Formare i partecipanti a rispondere, mediante l'applicazione di metodi chiaramente definiti, alle principali questioni che sorgono quotidianamente all’interno di un impianto industriale, in tema di gestione della sicurezza e prevenzione degli incidenti rilevanti.
  • Analizzare dei casi reali, in modo da fornire un back ground completo, pratico e concreto da utilizzare da parte dei partecipanti.

Destinatari

Responsabili di impianti, Responsabili della Manutenzione, Responsabili e addetti al servizio HSE aziendale, Project Managers e Project Engineers, Ingegneri di processo ed altri specialisti, Consulenti HSE.

Obiettivi

Acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per contribuire allo sviluppo di una analisi di rischio quantitativa nell’ambito di un Rapporto di Sicurezza. Con la presentazione di casi studio sarà possibile verificare l’applicazione delle tecniche e metodologie di riferimento.

Docenti

Personale della ICARO Srl con comprovate esperienze nel campo dell'analisi di rischio, metodo ad indici, classificazione ed etichettatura di sostanze pericolose, elaborazione di rapporti di sicurezza. Partecipazione di rappresentanti degli Organi di Controllo.

Durata

3 Giorni

Data e luogo di svolgimento

Marzo 2017 - Cortona (AR).

Note: E’ ammessa la sostituzione del partecipante.

Dettaglio dei contenuti

SECONDO MODULO: DALLA MODELLAZIONE DEGLI SCENARI ALLE EMERGENZE ED ALLE MISURE DI PREVENZIONE E CONTENIMENTO

2 ore - Definizione dei Termini Sorgente di un evento incidentale

  • Selezione dei punti critici di un impianto
  • Calcolo della frequenza di accadimento dell’evento

6 ore -Valutazione delle conseguenze degli scenari incidentali

  • Rilascio e dispersione
  • Calcolo della portata di efflusso di una sostanza da un sistema chiuso (in fase liquida, gas, bifase)
  • Modelli per evaporazione di liquido da pozza
  • Modelli di dispersione in atmosfera di sostanze pericolose

Esercitazione: Applicazione dei modelli di calcolo ad un caso reale

6 ore - Valutazione delle conseguenze degli scenari incidentali

  • Incendi ed esplosioni
  • Principali aspetti chimico fisici della combustione
  • Modelli per la valutazione degli incendi ed irraggiamenti (stazionari, semi- continui, istantanei)
  • Modelli per la valutazione delle esplosioni non confinate e delle sovrapressioni
  • Modelli di valutazione delle esplosioni confinate e sulla proiezione dei frammenti

Esercitazione: Applicazione dei modelli di calcolo ad un caso reale

2 ore - Stima delle frequenze degli scenari incidentali

  • Albero degli eventi (definizioni e principali operatori)
  • Costruzione di alberi degli eventi riferiti a scenari incidentali "tipici"
  • Assegnazione delle probabilità e valutazione della frequenza di accadimento per gli scenari

Esercitazione: Sviluppo dell'albero degli eventi per una situazione reale

2 ore - Criteri per la valutazione degli effetti

  • Valutazione degli effetti per le persone e le strutture per esposizione ad irraggiamento, onde di sovrapressione e concentrazioni tossiche
  • Soglie di riferimento proposte dalla letteratura specializzata e dalla normativa
  • Modelli di vulnerabilità (Probit)
  • Mappature delle conseguenze

Esercitazione: Stima della resistenza al fuoco di una struttura metallica

2 ore - La propagazione degli incidenti per effetto domino

  • Principali aspetti connessi alla propagazione degli effetti
  • Tecniche per la quantificazione del rischio di effetto domino
  • Capacità dei sistemi di prevenzione e protezione nella limitazione degli effetti domino
Esercitazione: Esempio di valutazione sistematica dei possibili effetti domino in un impianto chimico

4 ore - Tecniche per la protezione antincendio

  • Definizione della strategia di protezione antincendio
  • Sistemi di rilevazione e di intercettazione
  • Sistemi di protezione attiva antincendio
  • Sistemi di protezione passiva antincendio
Esercitazione: Definizione di strategia antincendio per un caso reale

4 ore - Presentazione del Rischio

  • Il Rapporto di Sicurezza come strumento interattivo per la diffusione della sicurezza
  • Matrici di compatibilità territoriale (DM 15.05.96, DM 20.10.98, DM 09.05.2001)
  • Piani di Miglioramento della Sicurezza
4 ore -Tecniche sistematiche di valutazione del rischio

  • Valutazione del SIL (Safety Integrity Level)
  • Cenni sulle applicazioni delle norme IEC61508/61511
  • Principali definizioni e tecniche di analisi
  • Risk Contour & F/N Curves
  • Definizione di Rischio Individuale e Rischio Sociale
  • Identificazione degli scenari di riferimento
  • Creazione del Risk Contour Plot
  • Creazione delle curve F/N

Esercitazione: Applicazione su una tecnica sistematica di valutazione del rischio